Psico Analisi Milano: giorgio.guainazzi@gmail.com

Testimonianze

LE VOSTRE STORIE

La tua esperienza è importante, perché grazie ad essa puoi aiutare altri, che stanno vivendo situazioni simili alla tua, a trovare la strada per riconquistare il tuo equilibrio.

Leggi la testimonianza di Erika

Il mio percorso di analisi con Giorgio é stato come guardare il mondo da un buco della serratura e vedere con sorpresa che rispetto a me tutto era capovolto.

Giorgio mi ha accompagnata nel più incredibile dei viaggi, che é quello dentro noi stessi, alla ricerca del nostro passato e alla scoperta del nostro futuro. Un percorso irrinunciabile che mi ha permesso di scoprire cose sconosciute e nascoste anche a me stessa.

Leggi la testimonianza di Franco

Quando sono arrivato dal dott. Guainazzi non stavo quasi nemmeno in piedi, fumavo come un turco ed ero al limite dell’alcolismo. Adesso sono astemio, non fumo più e faccio e faccio un’ora di ginnastica ogni giorno. Non ho più paura a guardarmi allo specchio, anzi sono orgoglioso anche delle mie conquiste fisiche. Ma soprattutto vedere la realtà anche nei suoi lati problematici, è diventata una cosa euforizzante e irrinunciabile, come respirare a fondo dopo un esercizio ginnico.

Leggi la testimonianza di Luca

Durante gli incontri semini in me (e a dire il vero anche il gruppo lo fa) moltissimo, e mi fai vedere all’orizzonte interi continenti inesplorati di me stesso.

Leggi la testimonianza di Clara

Sicuramente posso affermare che sono molto cambiata e che ringrazio l’analisi che mi ha supportata in questo cambiamento e il mio analista Giorgio.

Leggi la testimonianza di Roberto

La mia analisi con il dott. Guainazzi ha completato un tragitto che era rimasto sospeso . Quello della mia crescita. Lui ha fatto per me  quello che mio padre e mia madre  avrebbero dovuto e non hanno potuto fare. Grazie a lui ho ripreso in mano un me stesso che avevo perso o che forse non avevo mai avuto. E grazie a lui ho potuto alla fine perdonare anche i miei genitori ed accettarli con i loro limiti. Ormai lui e loro fanno parte insieme della mia storia famigliare. Lo ricorderò finchè avrò vita.

Leggi la testimonianza di Lidia

Dico solo questo,stavo per morire di anoressia quando ho incontrato il Dott Guainazzi. Ora devo stare attenta a non mettere qualche chilo di troppo. Ho finito gli studi  e faccio la disegnatrice di stoffe per la moda, il lavoro che ho sempre sognato di fare, anche se non lo sapevo. E ho scoperto cosa vuol dire amare. Ma credo di poter dire che lui ha fatto molto di più che salvarmi la vita. Mi ha dato la gioia di vivere. Sarò sempre in debito con lui.

Leggi la testimonianza di Andrea

Sono trascorsi diversi anni da quando ci siamo salutati. Lei oggi sta toccando il traguardo dei 74 e io mi appresto a toccare quello dei 68. Nonostante siano stati tanti anni e intensi, almeno per quanto mi riguarda, non l’ho dimenticata anzi, ogni tanto la penso e rifletto su tutto il tempo passato insieme e agli avvenimenti che hanno riempito tutto questo tempo, decisioni prese o non prese, situazioni volute o non volute, famigliari persi o famigliari nuovi arrivati, amici ritrovati, amici persi, studi fatti, lasciati o portati a termine e un’altra infinità di eventi che fanno parte della vita di tutti i giorni che però abbiamo scordato. Una cosa è certa, 40 anni fa non avremmo potuto ricordare e scrivere di queste cose.

Non sono poi da scordare i compagni di avventura (quelli dei Gruppi), sulle disgrazie e sulle gioie che ci hanno toccato da vicino o da lontano insieme a loro, a mio parere non importa la distanza con cui le abbiamo vissute, però sono avvenute e noi ne siamo stati partecipi o spettatori.

Ma come potrei dimenticarla, abbiamo trascorso un terzo della vita insieme.

Ci siamo conosciuti più o meno nel 1988 (anno più anno meno) mia figlia non aveva ancora 10 anni; io mi avvicinavo ai 40 e se la matematica non è un’opinione Lei era prossimo ai 46. Erano anni in cui ci sentivamo leoni e se avessimo voluto avremmo potuto attraversare il mondo a piedi.

Allora le davo del lei e nonostante il tempo che è passato ancora non riesco a darle del tu.

Voltandomi indietro, alle volte mi domando: “e se non avessi fatto questo percorso? e se avessi smesso prima? E se non avessi avuto il coraggio di insistere?

Sono tutti dubbi che restano insoluti, perché il nostro percorso è stato unico è andato in una direzione e non poteva essere che quella.

In conclusione non mi resta che ringraziarla augurandole buon Compleanno.

Leggi la testimonianza di Marco

Devo ringraziare chi mi ha convinto ad avvicinarmi all’analisi e Giorgio che lo ha fatto in maniera incredibile, una crescita generale e perfino culturale.